Abstract Background

MODELLO ORGANIZZATIVO 231

Servizi e consulenze

  • Mappatura delle attività aziendali e analisi e valutazione del rischio reato

  • Valutazione del sistema di controllo esistente e progettazione dello stesso

  • Predisposizione e aggiornamento di procedure e protocolli operativi a presidio dei processi a rischio di commissione dei reati

  • Redazione, implementazione e aggiornamento del Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001

  • Redazione e aggiornamento del Codice Etico e del Codice di Comportamento e/o di Condotta

  • Consulenza in materia di anticorruzione e trasparenza ed integrazione con il “sistema 231”

  • Supporto alla predisposizione dei Piani Anticorruzione e Trasparenza ex Legge 190/2012

  • Assistenza all’attività di attestazione degli obblighi di pubblicazione previsti in materia di trasparenza ex D.Lgs. 33/2013

  • Whistleblowing (valutazione dell’applicabilità, gestione degli adempimenti, redazione di apposita procedura/policy)

  • Integrazione tra Modello 231 e altri sistemi di gestione aziendale (ad esempio, ISO 45001, 14001, 9001, 37001)

  • Definizione ed implementazione del sistema di deleghe e procure societarie

  • Deleghe di funzioni del datore di lavoro nelle materie della salute e sicurezza e tutela dell’ambiente, nel rispetto dei requisiti di cui al D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs. 152/2006

DAL RISK ASSESSMENT ALLA STESURA DELLE PROCEDURE
 

Ci occupiamo della redazione del Modello Organizzativo 231, procedendo in primo luogo al cosiddetto risk assessment, o meglio, analisi delle aree a rischio reato, attraverso l’esame del contesto e della storia aziendale, dei documenti rilevanti e la conduzione di interviste. Con questo metodo siamo così in grado di giungere, all’esito di un’attenta valutazione del rischio, alla scrittura dei documenti, sino alle procedure di prevenzione, che fanno parte del Modello.

 

IL MODELLO QUALE ESIMENTE 
E STRUMENTO DI VIRTUOSA GESTIONE AZIENDALE

In linea generale, il Modello organizzativo 231 è costituito dal Codice Etico, da una parte generale, descrittiva dei principi normativi, della realtà aziendale e del sistema disciplinare, da diverse parti speciali, ciascuna per categorie omogenee di "reati presupposto", e dalle procedure e protocolli operativi. E’ infatti tramite la dimostrazione dell’efficace attuazione del Modello, e quindi dell’operatività delle procedure, e dell’effettiva vigilanza da parte dell’OdV, che si riesce a difendere con successo una Società dalla contestazione di responsabilità amministrativa.

 

La forza di un Modello efficiente e funzionale, abbinato ad un adeguato sistema di deleghe, risiede nell'idoneità a consentire l'ottimizzazione e razionalizzazione dell'intera attività e dell'organizzazione aziendale, con conseguente possibilità di efficace prevenzione dei "reati presupposto". Quindi lo stesso non avrà soltanto valore esimente in ipotesi di procedimento giudiziario, ma prima ancora sarà strumento di virtuosa gestione aziendale.

IL MODELLO CUCITO SULL'AZIENDA

Qualora un’Azienda decida di dotarsi del Modello 231, mossa da diversi motivi, sia per evitare la condanna a ingenti sanzioni pecuniarie o interdittive, che per questioni di rating di legalità o per ragioni reputazionali, nonché per il conseguimento di benefici ed incentivi, riteniamo che i documenti debbano essere creati ad hoc e debbano rispecchiare fedelmente la realtà operativa aziendale, o meglio, essere cuciti sulla stessa. Un Modello generico ed astratto rappresenta a nostro avviso non un ausilio, bensì un rischio per la Società.

Fondamentale è quindi la metodologia di lavoro.